Viene pubblicato in GU n 38 del 15 febbraio il Decreto del 29 dicembre 2023 del ministero dell’agricoltura con criteri, modalità e procedure per l’attuazione degli interventi finanziari  a sostegno delle imprese del settore agricolo e agroalimentare, effettuati dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ISMEA sono escluse le imprese che producono prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

1) Società agricole e agroalimentari: aiuti da ISMEA nel 2024

Con il decreto in oggetto, si disciplina,  ai  sensi  di  quanto  previsto dall’art. 20, della legge 28 luglio  2016,  n.  154,  i criteri,  le modalità e le procedure per l’attuazione degli interventi finanziari a sostegno delle  imprese  del  Settore agricolo e  agroalimentare effettuati da ISMEA.  

Sono  esclusi  dall’applicazione del presente decreto gli interventi finanziari a sostegno delle imprese che producono prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Gli interventi sono diretti, nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato, a concedere:

2) I beneficiari degli aiuti

Sono beneficiare degli interventi finanziari:

3) La tipolgia dei aiuti

Gli interventi finanziari a condizioni agevolate sono effettuati dall’ISMEA nella forma del finanziamento  a  tasso  di interesse agevolato.

Il finanziamento agevolato può avere durata massima  di quindici  anni, di  cui  fino  a  un massimo di cinque anni   di preammortamento e fino a un massimo di dieci  anni  di  ammortamento, con rate semestrali posticipate a capitale costante.

In ogni caso, il finanziamento agevolato non può essere erogato ad un tasso inferiore allo 0,50%.

4) Le regole operative da parte di ISMEA

Il decreto precisa che l‘ISMEA  trasmette  al  Ministero  lo  schema  di istruzioni applicative del presente decreto volte a definire  le  modalità di presentazione delle domande  e  le  procedure  di  concessione  e  di liquidazione dei finanziamenti agevolati; in assenza di osservazioni, nei trenta giorni successivi al ricevimento dello  schema,  l’ISMEA adotta le istruzioni applicative  e le pubblica sul  proprio sito istituzionale.

Si rimanda alla lettura integrale del Decreto 29 dicembre 2023 per ulteriori approfondimenti.