La Regione Sardegna ha pubblicato l’Avviso a sportello per la “Concessione di contributi alle imprese artigiane aventi sede in Sardegna, su operazioni di credito agevolato (L. 949/52) e su operazioni di locazione finanziaria (L. 240/81)”.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 29 milioni destinati ai contributi in conto capitale e 1,55 milioni ai contributi in conto interessi, in conto canoni e alla riduzione dei costi di garanzia.

I beneficiari dell’Avviso sono le imprese artigiane con sede operativa in Sardegna, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane.

L’Avviso prevede due distinte linee di intervento:

·         Linea A – Investimenti effettuati (IE)

Riguarda gli investimenti già conclusi, fatturati, pagati, consegnati e operativi alla data di presentazione della domanda. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 29 luglio 2023.

·         Linea B – Progetti di investimento (PI)

È dedicata agli investimenti ancora da realizzare nei 24 mesi successivi alla presentazione della domanda ed è riservata alle imprese artigiane femminiligiovanili (giovani tra 18 e 35 anni) o con sede operativa, alla data del 20 maggio 2026, in un Piccolo Comune con meno di 5.000 abitanti. Per questa seconda linea sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dal giorno successivo alla presentazione della domanda; il contributo in conto capitale può raggiungere un importo massimo di 100.000 euro.

In entrambe le linee, l’investimento deve essere associato a un finanziamento concesso da una Banca o da intermediari finanziari ex art 106 del TUB oppure, nel caso delle agevolazioni previste dalla Legge n. 240/1981, a un contratto di locazione finanziaria.

Investimenti ammissibili

Agevolazioni concesse

Il contributo in conto capitale è riconosciuto nella misura del 40% delle spese ammissibili, nel rispetto dei limiti previsti per alcune categorie di investimento.

Il contributo in conto interessi è calcolato nella misura dell’1,5% annuo sull’importo del finanziamento o della locazione finanziaria ammessi all’agevolazione. Il beneficio è riconosciuto per la durata dell’operazione, entro un limite massimo di 12 anni per acquisto e/o costruzione di immobili e di 6 anni per macchinari, impianti e attrezzature.

Il contributo per la riduzione dei costi di garanzia è pari allo 0,50% annuo dell’importo del finanziamento, per un massimo di 5 anni. Il contributo è erogato in forma attualizzata in unica soluzione.

Presentazione delle domande

·         Linea A –  Investimenti Effettuati (IE)

–      fase di compilazione (dalle ore 10.00 del 3 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 27 luglio 2026);

–      fase di invio telematico (dalle ore 10.00 del 28 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 29 luglio 2026).

·         Linea B –  Progetti di investimento (PI)

–      fase di compilazione (dalle ore 10.00 del 3 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 29 luglio 2026);

–      fase di invio telematico (dalle ore 10.00 del 30 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 31 luglio 2026).

La procedura è a sportello